FINANZIAMENTI FINO A 25MILA EURO PER IMPRESE E PARTITE IVA EMERGENZA COVID 19
Beneficiari:
Sono beneficiari del bando tutti i titolari di partita iva (artigiani, commercianti, società, ecc)
Scadenza:
Domande presentabili fino ad esaurimento fondi
Categoria:
Agricoltura,Artigianato,Commercio,Industria,Turismo
Stato di Occupazione:
Tutti
Misura del Contributo:
Garanzia statale al 100% per l'accesso ai finanziamenti a tasso agevolato.
Interventi ammessi:
Finanziamento agevolato pari a max il 25% dei ricavi, con un tetto massimo di 25mila euro.
Descrizione:

Prestiti fino a 25mila euro per imprese, partite iva e professionisti Emergenza Covid 19

Finalmente il modulo disponibile Online

Il Fondo di Garanzia PMI (Mediocredito MCC) ha reso disponibili i moduli per chiedere i prestiti fino a 25mila euro previsti dal Decreto Liquidità Imprese: tutte le regole e le istruzioni per PMI e Partite IVA

Finanziamento di 25mila euro, finalmente disponibile il modulo per la richiesta

Tra le numerose agevolazioni previste dal Decreto Liquidità per le imprese, la più richiesta sarà senza dubbio il finanziamento fino a 25.000 Euro per imprese e partite Iva, con garanzia statale pari al 100%.

Questo perchè come già ricordato negli articoli precedenti si tratta di un finanziamento che non prevede istruttoria da parte della banca e quindi sarà la forma più semplice e immediata per accedere al credito di emergenza Covid 19 (il fondo concede la garanzia automaticamente, gratuitamente e senza valutazione).

Oggi è finalmente arrivato l'ok dell'Unione Europea e quindi è stato reso disponibile il modulo previsto per la richiesta sul portale del Fondo di Garanzia PMI e sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

La richiesta andrà inoltrata con semplice mail, non è necessaria una Pec, all'istituto di credito selezionato dal cliente.

PER SCARICARE IL MODULO CLICCA QUI

Le caratteristiche principali

Si tratta di un finanziamento agevolato, concedibile fino ad un massimo del 25% del fatturato, con un limite massimo di 25mila euro.

La richiesta, pari a max il 25% dei ricavi dell'anno precedente, prevede integrale garanzia del Fondo, la Banca non effettua nessun controllo di merito sul cliente ma si limita a verificare il «formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore del Fondo medesimo».

Sul sito dell'ABI è già stata pubblicata la circolare con cui vengono informati tutti gli istituti di credito in merito all’avvenuta pubblicazione dei moduli.

Da questo momento, in attesa che le banche producano note operative interne, è possibile compilare il modulo ed inoltrare la propria richiesta.

E' consigliato procedere da subito alla richiesta, visto che probabilmente le banche dovranno procedere a censire numerose richieste e probabilmente le lavoreranno in ordine cronologico di arrivo.

Ma come compilare il modulo? Passiamo al paragrafo successivo.

La compilazione del modulo di richiesta

Il modulo è composto da 7 pagine complessive, da sette pagine,un frontespizio dedicato alle generalità, tre schede rispettivamente dedicate alla richiesta di intervento del Fondo di Garanzia, alla dichiarazione sulla tipologia e sulle dimensioni dell’impresa (che va compilata solo dalle piccole e medie imprese, non dalle persone fisiche), e all’informativa sul trattamento dei dati.

Frontespizio

Inserire le proprie generalità e se la domanda viene compilata per se stessi o in qualità di legali rappresentanti di una società;

Scheda 1 - Richiesta di intervento del Fondo di Garanzia

  • Richiesta di Garanzia. Sezione nella quale il richiedente procede alla richiesta di garanzia, autocertificando di non essere destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al dlgs 231/2001, accettando che il Fondo acquisisca il diritto di rivalersi per le somme pagate, e impegnandosi a trasmettere la documentazione richiesta e a consentire l’effettuazione di controlli;
  • Finalità della richiesta e Importo Ricavi. Nella sezione successiva va indicato il codice ATECO della propria attività, la finalità del prestito, occorre autocertificare il fatto che l’attività è stata danneggiata dall’emergenza Covid 19 ed inserire i ricavi dell’ultimo esercizio contabile, specificando a quale anno si riferisce e se si tratta di bilancio o dichiarazione. Se l'attività è stata avviata dopo il 1 gennaio 2019 è possibile presentare autocertificazione oppure altra idonea documentazione (il modulo richiede di specificare quale).
  • Ulteriori Agevolazioni delle quali si è beneficiato. Se l'impresa ha già utilizzato altre agevolazioni previste dalle Misure Temporanee Ue sugli aiuti di Stato, diverse da quelle coperte dal fondo di Garanzia, vanno dettagliati tali aiuti (amministrazione concedente e importi).
  • Indirizzo mail. Il modulo si conclude con l'indicazione di un indirizzo mail necessario per le comunicazioni con il Fondo di Garanzia.

Scheda 2 - Dichiarazione sulla tipologia e sulle dimensioni dell'impresa

La seconda scheda deve essere compilata solo dalle imprese, indicando la tipologia (impresa autonoma, impresa associata, impresa collegata), e i dati dimensionali: numero di occupati, fatturato, totale di bilancio, categoria dimensionale (micro imprese, piccola imprese e via dicendo).

Scheda 3 - Informativa sul trattamento dei dati

 

Durata e Tasso di interesse

La durata del prestito è di 6 anni, con inizio rimborso quota capitale dopo due anni (periodo di preammortamento), la garanzia sul prestito è gratuita mentre si pagano gli interessi che comunque prevedono un tasso agevolato.

Il tasso di interesse non può essere superiore al tasso del Rendistato (calcolato come previsto dall’articolo 13, articolo 1, lettera m, penultimo paragrafo, dl liquidità imprese), maggiorato dello 0,2%.

Esempio

Sei un artigiano, commerciante, un libero professionsista, una ditta individuale, il legale rappresentante di una società ?

Puoi inviare alla tua banca domanda di finanziamento per max il 25% dei ricavi dell'ultimo anno, con un massimo di 25mila euro:

  • Ricavi 2019 40mila euro: la domanda potrà essere inoltrata per un finanziamento di max 10mila euro;
  • Ricavi 2019 60mila euro: la domanda potrà essere inoltrata per un finanziamento di max 15mila euro;
  • Ricavi 2019 80mila euro: la domanda potrà essere inoltrata per un finanziamento di max 20mila euro;
  • Ricavi 2019 100mila euro: la domanda potrà essere inoltrata per un finanziamento di max 25 mila euro;
  • Ricavi 2019 120/150mila euro: la domanda potrà essere inoltrata per un finanziamento di max 25 mila euro.

 

Se hai necessità di un finanziamento di importo maggiore potrai accedere alle altre agevolazioni previste dal Decreto Liquidità, ovvero finanziamenti con garanzia statale al 90% (che diventa 100% con intervento dei Confidi).

Tali finanziamenti non seguono però una procedura semplificata e automatica e saranno soggetti a valutazione della banca circa il tuo merito di credito.

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Ti aspetto per i prossimi aggiornamenti,

Fabio Centurioni

Dottore in Economia e Amministrazione delle Imprese

 

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